29 settembre 2017

Domenica le premiazioni di “Omaggio a Gino Severini – Premio Città di Cortona”

Domenica p.v. si terrà la premiazione dei migliori artisti dei 55 che hanno partecipato alla MIAV “Omaggio Gino Severini – Premio città di Cortona”, iniziata il 10 settembre scorso.

La giuria che ha esaminato le opere e prodotto il risultato è composta da Romana Severini, presidente, Lia Bronzi, critica d’arte e poetessa, Isabella Bietolini giornalista, accademica nonché scrittrice, e Stefano Duranti Poccetti, giornalista, scrittore.

L’iniziativa è promossa dal Circolo culturale “Gino Severini” di Cortona con il patrocinio del Comune di Cortona, la Provincia di Arezzo, la Regione di Toscana, del Senato della Repubblica e il sostegno della Banca Popolare di Cortona, l’oreficeria Del Brenna.

L’evento è giunto alla VI edizione e ha in Romana, la figlia di Gino Severini, la presidente onoraria e in questa edizione ha ospitato anche le opere migliori, realizzate dagli studenti del Liceo Artistico di Arezzo, dal Liceo classico di Cortona indirizzo artistico e l’Istituto scolastico comprensivo di Terontola, proprio per cercare di sponsorizzare al massimo, e partendo dalle giovani leve, le arti visive. La rassegna ha avuto un notevole successo di pubblico, si calcola che siano passati almeno 1800 visitatori, molti dei quali hanno lasciato dei commenti molto positivi.

La MIAV che è giunta alla sua VI edizione sta crescendo qualitativamente anno per anno, assistendo ad una richiesta di partecipazione sempre più consistente e composta anche da personaggi che ormai sono arrivati all’attenzione del mondo dell’arte. Quest’anno non si sono potute accontentare tutte le richieste per mancanza di spazio e per il numero elevato di richiedenti , tutti o quasi per altri molto validi. Gli artisti sono provenienti da tutta Italia con una buona percentuale anche di autori stranieri, tutti motivati dal desiderio di poter esporre a Cortona diventata ormai un palcoscenico molto ambito. Romana , figlia del grande Gino Severini è rimasta, durante la sua visita in occasione dell’inaugurazione dell’evento, molto entusiasta di tutto ma in particolare della sezione giovani che in questa edizione ha fatto il suo ingresso in questa iniziativa, definendo i lavori di questi ragazzi. dei veri e propri capolavori e ha intravisto fra loro qualche piccolo genio emergente.

 

 

Rassegna stampa della VI edizione della MIAV : un'intera pagina sul Corriere di Arezzo e sugli altri Corrieri che escono sul centro Italia. Altri articoli sono usciti sulla Nazione, sulla Valdichianaoggi, su L’Etruria

 

L'ETRURIA N. 15 - 31 agosto 2017

ARTI VISIVE - "OMAGGIO A GINO SEVERINI - PREMIO CITTÀ DI CORTONA

Sarà inaugurata domenica 10 settembre la mostra MIAV (Mostra Internazionale Arti Visive)- Omaggio a Gino Severini- Premio Città di Cortona" giunta alla VI edizione ed organizzata dal Circolo culturale "Gino Severini" in collaborazione con il Comune di Cortona, con il patrocinio del Senato della Repubblica Italiana, della Provincia di Arezzo e della Regione Toscana, dell'Accademia Etrusca e del MAEC. L’inaugurazione è in programma alle ore 17 nella Sala del Consiglio Comunale, alla presenza delle autorità e di Romana Severini, figlia del pittore, che mantiene un rapporto costante con Cortona, con Lilly Magi, presidente del Circolo, con il giornale L’Etruria ed è molto interessata a quanto la città realizza per ricordare l'opera del padre, che ebbe in Francia la sua seconda patria ma che mantenne sempre un filo diretto con Cortona. La Mostra raccoglie sempre maggiori adesioni dall'Italia e dall'estero; in questa edizione ci sono più di 50 artisti, ma solo per motivi tecnici e organizzativi, altrimenti sarebbero stati ancora di più! Segno che l'arte è un linguaggio che interessa, affascina e attrae moltissimo, specialmente se raccolta in quella vetrina naturale che è Cortona, in cui la bellezza viene valorizzata dalla ricchezza culturale che il territorio offre: si viene a Cortona per esporre e si resta incantati dal paesaggio e dal buon cibo, così chi ha già presentato i suoi lavori, torna volentieri e imita gli amici. L'esposizione si è ulteriormente allargata e quest'anno presenta una sezione dedicata agli studenti,  attraverso un concorso organizzato in precedenza, sono stati selezionati nove ragazzi scelti fra l'Istituto d'Arte di Arezzo, il liceo Classico "L.Signorelli" di Cortona -indirizzo artistico e le classi terze dell’istituto comprensivo "Gino Banali" di Terontola. I lavori presentati, veramente interessanti e di una creatività inaspettata, saranno esposti in una saletta dedicata appositamente a loro, in quanto si tratta di giovanissimi che hanno appena iniziato il loro percorso artistico e sarà interessante vederne gli sviluppi nel tempo: accompagnati dai loro insegnanti stanno scoprendo le caratteristiche tecniche dei materiali e stanno affinando la loro vena artistica, e questo fece anche Serena, nella sua produzione polimaterica e nel suo coinvolgimento nel Futurismo: confrontarsi significa crescere, trovare nuovi spunti, cercare nuovi equilibri. Ed è giusto pensare anche alla parte giovane della società, che va valorizzata e spinta a fare sempre meglio: questi ragazzi di talento troveranno facilmente lavoro nel mondo del design, del fumetto, della grafica e dell'arredamento, per cui è utile confrontarsi prima possibile con il mondo esterno e capire cosa può offrire qui o se è necessario spostarsi all'estero, alla ricerca di un futuro. E chissà che da questi studenti non emerga un altro ',mista, che faccia conoscere nel mondo Cortona e il suo territorio. Per questo non ci sono vincoli ferrei per l'ammissione alla mostra: il criterio fondamentale è la ricerca del bello, anche se molti artisti vantano un curriculum di rilievo, come il Marchese Alfredo Lucifero, che vanta l'esposizione di una sua scultura in Vaticano, un'artista giapponese che espone le sue opere in tanti musei sparsi in tutto il mondo, un'altra artista che presenta opere che cambiano quando vengono illuminate, studenti provenienti dall'Accademia delle Belle Arti e tanti altri, le cui opere saranno visibili sino al primo ottobre, quando è in programma la premiazione. Tutti i partecipanti riceveranno l'Attestato di partecipazione; un successivo riconoscimento è la possibilità di esporre le proprie opere nello spazio al centro di Cortona riservato al Circolo; inoltre sono previsti premi in denaro e, per i primi tre classificati, le medaglie prodotte dall'oreficeria Del Brenna di Cortona. Inoltre la mostra ospiterà due opere di Gino Severini, perché è nel suo nome e in suo ricordo che è iniziata e continua questa bellissima esperienza nel mondo dell'arte.

 

 

CORTONA - 16 SETTEMBRE 2016

MOSTRA A SANTA CROCE A FIRENZE CON INEDITO DI GINO SEVERINI

E' stata un'inaugurazione con il botto, quella che si è svolta il 15 settembre a Firenze nella chiesa di S Croce, sala Maddalena, e relativa alla rassegna: "San Francesco e Fra Elia  con inedito di Gino Severini", organizzata dal Circolo culturale  "Gino Severini " di Cortona. L'iniziativa ha avuto il tocco magico dato dalla presenza, nella rassegna, di un inedito di Gino Severini. Tantissima la gente intervenuta e che hanno gremito la sala, fra gli ospiti d'onore anche il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, rappresentanze della croce Rossa italiana e diversi intellettuali, fra cui il critico  del grande artista cortonese, Piero Pacini. A fare gli onori di casa è stata Lilly Magi presidente del Circolo culturale "Gino Severini" di Cortona, l'assessore Albano Ricci, il vice  lucumone dell'Accademia Etrusca di Cortona, Paolo Bruschetti, il padre guardiano di S Croce, P. Antonio di Marcantonio e il presidente della Camerata dei poeti e degli scrittori di Firenze, Carmelo Consoli, Lilly Magi, fondatrice-presidente del Circolo culturale "Gino Severini". Tutti hanno sottolineato l'importanza della manifestazione e in particolare  l'assessore Albano Ricci, dopo i saluti suoi e di quelli del sindaco della cittadina Etrusca, Francesca Basanieri, ha espresso parole di compiacimento e apprezzamento nei confronti di Lilly Magi  per essere riuscita in questa nuova avventura e per averne portate avanti tante altre di grande rilievo per il tessuto culturale di Cortona - "Lilly è innamorata dell'arte e della sua Cortona e si adopera instancabilmente per promuovere questi due ambiti - questo ha precisato Ricci che ha aggiunto - non per niente sono qua a rappresentare la cittadina Etrusca proprio perché crediamo nei progetti della Magi, inoltre siamo oltre modo compiaciuti perché questa sera proponiamo a voi e a tutto il mondo un'opera inedita di Severini, il tutto aggiunge un tassello a quanto stiamo già facendo per il grande pittore cortonse, per il quale proprio in questi tempi stiamo ricreando uno spaccato museale, al MAEC, tutto per lui e in un modo molto originale che esula dagli allestimenti che solitamente vediamo nei musei". Anche Bruschetti ha profuso parole di encomio nei confronti della Magi e poi si è dilungato sul valore dell'arte e della cultura con particolare riferimento a  Severini, ha ricordato i legami che fin dalla fondazione dell'Accademia Etrusca, esistevano con Firenze e Cortona tant'è che del capoluogo toscano vi è stato anche un lucumone, in considerazione di ciò il vice lucumone ha manifestato l'intento di ripristinare se non stringere i legami tra queste due città che da sempre hanno dato ottimi risultati per l'accrescimento culturale anche a livello mondiale. Anche il padre guardiano di S Croce si è rivolto con entusiasmo ai presenti illustrando l'iniziativa in corso e il valore della stessa alla luce delle due figure francescane che con essa vengono celebrate.

 

 

 

 

 

Firenze 15 settembre 2016

A Santa Croce a Firenze, un inedito di Gino Severini con opere di artisti di Cortona

L’allestimento che omaggia San Francesco e Fra Elia resterà fino al 30 settembre in Santa Croce

E’ stato un inedito di Gino Severini a “illuminare” la mostra, inaugurata il 15 settembre, e in corso fino al 30 di questo mese, nella sala Maddalena della Chiesa di Santa Croce a Firenze, (ingresso da via S.Giuseppe n. 5 R). L’evento, promosso dal Circolo culturale “Gino Severini” di Cortona in collaborazione con i frati Conventuali di Firenze e con quelli di Cortona, curatrice Lilly Magi, presidente del circolo “Gino Severini”, è eloquentemente intitolato “S.Francesco e Fra Elia. Artisti di Cortona con inedito di Gino Severini”

Obbiettivo della rassegna è d’interpretare e divulgare l’operato del Santo di Assisi e di padre Elia, artefici dell’ordine francescano: se, infatti, San Francesco ne impresse l’impronta mistico-religiosa, padre Elia, a sua volta, permise che essa arrivasse fino alla contemporaneità, dettando precise regole da applicarsi in tutte le comunità di frati francescani. All’inaugurazione della mostra era presente un numeroso e attento pubblico che ha gremito la sala per tutta l’iniziativa, intrattenendosi soprattutto ad ammirare l’inedito del grande maestro cortonese presentato per l’occasione. Tanti gli ospiti d’onore che hanno preso parte all’evento, tra essi, il presidente del consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, rappresentanze della croce Rossa italiana e diversi intellettuali, a partire da uno dei maggiori critici di Gino Severini, Piero Pacini. A fare gli onori di casa ci hanno pensato Lilly Magi, l’assessore alla Cultura di Cortona, Albano Ricci , il vice lucumone dell’Accademia Etrusca di Cortona, Paolo Bruschetti, il padre guardiano di Santa Croce, padre Antonio di Marcantonio e il presidente della Camerata dei poeti e degli scrittori di Firenze, Carmelo Consoli.

Tutti loro hanno sottolineato l’importanza della manifestazione, in particolare l’assessore Ricci ha espresso parole di compiacimento e apprezzamento nei confronti di Lilly Magi per essere riuscita in questa nuova avventura e per averne portato avanti tante altre di grande rilievo per il tessuto culturale di cortonese: «Lilly è innamorata dell’arte e della sua Cortona e si adopera instancabilmente per promuovere questi due ambiti – ha precisato Ricci -; non per niente sono qua a rappresentare la nostra cittadina, proprio perché crediamo nei progetti della Magi. Siamo, inoltre,  molto compiaciuti per questa serata in cui proponiamo a voi e a tutto il mondo un’opera inedita di Severini, così aggiungendo un tassello alle tante altre iniziative che ci vedono impegnati a diffondere la figura del grande pittore cortonese e che in tal senso ci vede impegnati a ricreare uno spaccato museale al MAEC completamente dedicato a lui nonché allestito con una originalità che esula dagli allestimenti che solitamente si incontrano nei musei». Lilly Magi, aggiunge: «questa mostra oltre ad offrire ai visitatori venti opere d’arte tra dipinti, mosaici e sculture, prodotte da altrettanti, validissimi, artisti, che si sono cimentati, sulla base della loro visione estetica e culturale, nella loro personale interpretazione delle due figure cui è dedicata la rassegna, offre una “chicca” artistica assoluta, l’inedito, appunto, di Gino Severini, donato per l’occasione dalla figlia Romana, presidente onoraria del nostro Circolo. L’opera rappresenta un San Francesco seguito da un altro frate, probabilmente fra Elia, intento ad accarezzare un lupo, in alto una schiera di angeli, a mo di corona, ad indicare la santità del poverello di Assisi». «La rassegna – conclude la presidente – vuol rappresentare un sincero tributo alle due grandi figure dell’ordine francescano, realizzato da un gruppo di artisti provenienti da Cortona, luogo questo caro a San Francesco, qui egli soleva, infatti, fermarsi durante i sui “pellegrinaggi” da Assisi alla Verna e qui è ancora tangibile l’impronta indelebile della sua presenza a Cortona con la chiesa e il convento monumentale di S.Francesco, realizzati, su progetto dello stesso Elia, in poco più di un anno».

L’evento fiorentino è anche l’occasione per diffondere le finalità e gli obiettivi con cui, sei anni fa, fu fondato il Circolo Culturale “Gino Severini” di Cortona, che ha promosso la mostra in Santa Croce. Tale circolo nasce, non solo per ricordare l’opera e la figura di Severini, ma, soprattutto, per promuovere l’arte a 360°: formato da un gruppo di persone appassionate della cultura e dell’arte, dalle lettere alla pittura, dalla scultura alla fotografia e a ogni altra espressione artistica, il Circolo porta avanti iniziative e mostre a carattere nazionale e internazionale, al fine di convogliare in terra Etrusca il più consistente numero di persone che condividano le stesse passioni in campo artistico e culturale.

Marilena Spataro

 

 

Sabato 28 Maggio 2016

CORTONA - Il Circolo culturale "Gino Severini" di Cortona sarà presente, ogni sabato pomeriggio e domenica, tutte le settimane dall'ultima settimana di maggio fino ai primi di ottobre, sotto le logge del teatro Signorelli e in un locale adiacente. I soci del circolo in questo periodo daranno vita a rassegne di arte con l'esposizione del meglio delle loro produzioni. Chi lo vorrà potrà ammirare i lavori di: Sergio Grilli, Aniello Jazzetta, Lucia Lucchini, Ernesto Carini, Marco Garbin, Luciana Severi, Gianni Bigoni, Flora Cocchi, Loredana Argirò, Lilly Magi, Franco Sandrelli, Mauro Alunni.

E' una proposta di arte variegata perché si va dalla scultura, alla fotografia e alla pittura: ad olio, acquerello e tempera.

Gli artisti in mostra sono molto autorevoli e chi più chi meno con riconoscimenti importanti al loro attivo, insomma le loro opere sono veramente meritevoli. Questo è un altro impegno che il Circolo con determinazione porta avanti perché crede fermamente che Cortona diventi sempre di una fucina foriera di arte, come la sua storia ci ha insegnato,Sono tanti gli artisti che nei secoli hanno portato alla ribalta mondiale questa stupenda cittadina, dal Beato Angelico, al Signorelli, al Berrettini, a Fra Elia  e non perché ultimo nella scala dei valori, Gino Severini, l'ultimo figlio illustre di Cortona. Il Circolo vuole infatti incrementare le già rigogliose attività artistiche e artigianali presenti in città e nel territorio perché fra i tanti emerga qualche spirito illuminato che possa lasciare il segno nella storia dell'arte mondiale

 

Lunedì 02 Maggio 2016

LUCIGNANO - Francesca Cecchini ha vinto il premio "Omaggio a Gino Severini'

Vince il premio città di Lucignano "Omaggio a Gino Severini"- Mostra internazionale arti visive, Francesca Cecchini, di Udine, a seguire Tammaro Cristino, di Anzio, Daniela Dagoni di Arezzo. Le medaglie prodotte da Del Brenna di Cortona sono state assegnate quelle d'oro a : Paraskevi Zerva, di Salonicco - Grecia, a Zuma Luciana di Comacchio e a Flora Cocchi di Arezzo. Sono stati poi consegnati altri premi nell'ardine: Imparati Mireno, Aniello Jazzetta,Garbin Marco, Volpi Filippo, Benelli , Casati, Ennati Ferruccio, Prosperi Cinzia, Sandrelli Franco, Sisinni Antonella,Tordi Ilaria, Pentolini Monia,Terri Maxfield Lipp, Ana Panaete, Bigoni Gianni, Severi Luciana. La classifa è frutto del lavoro della giuria tecnica composta da Isabella Bietolini, accademica dell'Accademia Etrusca di Cortona,da Lia Bronzi critica letteraria e d'arte, dal sindaco di Lucignano Roberta Casani, e dalla giuria popolare.La cerimonia di premiazione è avvenuta nella sala consiliare di Lucignano alla presenza del primo cittadino, Roberta Casini, dall'assessore alla cultura, dalla presidente del circolo culturale " Gino Severini" di Cortona, Lilly Magi, e dalla vice presidente del medesimo organismo , Giuliana Bianchi Caleri, accademica dell'Accademia Etrusca di Cortona.- "E' con grande piacere che presiedo oggi questa cerimonia perché devo dire che è stato, quello della mostra realizzata qui nelle sale del museo della mia città, ,un momento molto importante e significativo". - Questo ha precisato il sindaco Casini che ha aggiunto - E' stato un progetto molto positivo che ha visto una larga affluenza di pubblico, a ragione possiamo dire di aver fatto centro, di ciò ringrazio la presidente del circolo culturale "Gino Severini", Lilly Magi,che accettò, a suo tempo, la nostra proposta e che insieme alle nostre maestranza si è resa disponibile per organizzare il tutto. La valutazione delle opere migliori non è stata molto facile perché i lavori in esposizione erano tutte molto belle e frutto del lavoro di mani esperte" - "Da parte mia non posso che ringraziare il sindaco Casini per averci offerto questa importante opportunità, sappiamo che non è poi così scontato allestire rassegne di arte moderna nei musei e quindi gliene saremo sempre grati per averci dato questa opportunità. Posso aggiungere che questa esperienza mi ha dato la possibilità di conoscere e apprezzare un primo cittadino di tutto rispetto dotato di acume e di voglia di fare per il bene della propria comunità. Mi sento anche di ringraziare i soci del mio Circolo, sempre pronti a collaborare, e ovviamente i 45 artisti che si sono messi in gioco per questa che per loro è stata anche una sfida, più sentita di altre perché la presenza della giuria popolare spesso è più selettiva di quella composta da esperti del mondo dell'arte.

LILLY MAGI

 

30 Aprile 2016

LUCIGNANO - Francesca Cecchini, di Udine, vince il premio città di Lucignano "Omaggio a Gino Severini"- Mostra internazionale arti visive. A seguire Tammaro Cristino, di Anzio, Daniela Dagoni, di Arezzo: Le medaglie, prodotte da Del Brenna di Cortona, sono state assegnate quelle d'oro a: Paraskevi Zerva, di Salonicco, Grecia; a Zuma Luciana di Comacchio e a Flora Cocchi di Arezzo. Sono stati poi consegnati altri premi nell'ordine: Imparati Mireno, Jazzetta Aniello, Garbin Marco, Volpi Filippo, Benelli Donatella, Casati Loriana, Ennati Ferruccio, Prosperi Cinzia, Sandrelli Franco, Sisinni Antonella, Tordi Ilaria, Pentolini Monia, Terri Maxfield Lipp, Panaete Ana, Bigoni Gianni, Severi Luciana. La premiazione è avvenuta sabato 30 aprile, nella sala consiliare del comune di Lucignano.

12 aprile 2016

LUCIGNANO - Inediti di Gino Severini saranno in esposizione al museo di Lucignano dal 16 al 30 aprile p.v.. Il tutto fa parte della rassegna organizzata dal Circolo Culturale Gino Severini di Cortona insieme all'amministrazione locale con l'intento di ricordare il grande artista in occasione del cinquantesimo dalla sua scomparsa. Per l'occasione Rino Barillari, il fotografo delle dive, sarà l'ospite d'onore. In pratica si tratta di una rassegna di arti visive che vedrà la presenza di artisti provenienti da tutta l'Italia e anche dall'estero che avrà due collaterali: una dedicata a Severini, come anticipato, e la seconda agli scatti più famosi di Barillari. L'evento che va sotto il nome di Mostra internazionale arti visive "Omaggio a Gino Severini - Premio città di Lucignano" nasce dal desiderio del sindaco, Roberta Casini di voler commemorare Gino Severini, nell'anno del suo cinquantesimo dalla scomparsa - "E' vero che il grande pittore è nato nella cittadina Etrusca ma è anche vero che lui era della Valdichiana come lo siamo noi, perché la sua città natale è inserita in questa vallata, ecco perché ci siamo sentiti in dovere di ricordarlo adeguatamente" - Queste le parole della prima cittadina di Lucignano che ha aggiunto - "Da questa volontà è nata la collaborazione con Lilly Magi,presidente del Circolo culturale che porta il nome del maestro, che subito dopo una consultazione con i soci e la figlia dell'artista scomparso, Romana Severini, si è detta entusiasta di organizzare una rassegna di arti figurative proprio come omaggio a Gino. Nella rassegna sarà presente una collaterale, di opere inedite, dedicata proprio al grande pittore. Poi avremo oltre alla presenza anche una collaterale dedicata agli scatti di Barillari. Insomma sarà sicuramente un evento di spessore e di grande interesse culturale." La manifestazione che si svilupperà nelle sale del museo comunale di Lucignano, ospiterà le opere di 45 artisti, come abitudine del Circolo Severini, promotore dell'iniziativa ci sarà il 30 aprile, ultimo giorno di permanenza della rassegna, la premiazione dei lavori migliori, ai quali verranno dati premi in denaro, offerti dall'ente locale e da medaglie d'oro, d'argento e bronzo prodotte dall'Azienda Del Brenna Gioielli di Cortona. L'evento gode del patrocinio del comune di Lucignano, della Regione Toscana, del Senato della Repubblica Italiana e del contributo dell'Amministrazione locale e della Fondazione Settembrini.

 

Iniziativa del Circolo Culturale Gino Severini. Nuovo evento il 20 Marzo

La "Tomba di Francois" finalmente illuminata

Colazione della domenica delle Palme - caccia all'uovo di cioccolato

E luce fu, questo è quello che è successo in questi giorni a Camucia quando è stata illuminata, per la prima volta nella sua storia,la tomba etrusca detta di Francois, il nome di colui che la scoprì. Da ora in poi ogni sera quando si accendono le luci comunali anche il sepolcro sarà illuminato .L'iniziativa fa parte di un progetto più ampio che vede in abbinamento un altro evento ossia: "Colazione della domenica delle Palme - caccia all'uovo di cioccolato", il tutto si svolgerà  il 20 marzo 2016, appunto la domenica delle Palme, e prevede una mattinata all'insegna della tradizione, della storia e dello stare insieme.

Nell'occasione sarà servita all'Angolo del Caffe, a Camucia, una colazione secondo la tradizione pasquale e quindi con uova sode,capicollo, ciacciola, ciambellone, ciaramiglia ed altre prelibatezze attinenti alle vecchie consuetudini legate alla festività della Resurrezione di Cristo, dopo di che tutti si procederà verso la tomba Etrusca Francois dove si svolgerà una caccia alle uova di cioccolato, al termine un esperto del MAEC illustrerà ai presenti le caratteristiche e storia legate al tumulo.

L'evento è organizzato dal Circolo culturale Gino Severini di Cortona,che ha in Lilly Magi la sua presidente,con il patrocinio del comune di Cortona,la collaborazione dell'Accademia Etrusca, del MAEC, di Cortona primo circolo didattico, il sostegno della Banca popolare di Cortona, del Lions club Cortona Host. Una mattinata all'insegna della tradizione,della storia e della socializzazione , è questa il punto nodale su cui si è basata la programmazione che vuole creare un momento di forte aggregazione e appartenenza.Tutto avrà inizio alla 10,30 presso L'Angolo del caffè a Camucia dove  verrà servita una colazione a quanti vi vorranno prendere parte dopo di che il gruppo si recherà al tumulo etrusco e lì sarà dato il via alla caccia alle uova di ciccolato,poi tutti saranno invitati ad ascoltare la storia relativa a quel luogo e il significato dell'uovo nella tradizione cristiana e quella etrusca.

Saranno presenti all'evento il sindaco Basanieri,l'assessore alla cultura Albano Ricci,il vice lucumone dell'Accademia Etrusca,Paolo Bruschetti, il presidente  del Lions club Cortona Valdichiana Host, Gianpiero Chiavini,il direttore generale della Banca popolare di Cortona,Roberto Calzini.

 

Venerdì 26 Febbraio 2016

Un'insegna, fatta installare dal Circolo Culturale Gino Severini, indica la Via Crucis. Programmate iniziative per un 'percorso' specifico al MEAC

Primi passi per un 'Percorso Severiniano' a Cortona

Il circolo culturale Gino Severini di Cortona ha fatto installare un cartello indicativo in fondo alla "ritta" che porta a S.Margherita con su scritto" Via Crucis Gino Severini", com'è noto ai più lungo quella strada si trova la via Crucis, in mosaico, realizzata dal maestro cortonese, il tutto è stato programmato per rendere omaggio al grande artista cortonese in occasione del suo cinquantesimo dalla scomparsa, che cade il 26 febbraio. Severini morì a Parigi e li venne tumulato, ma un anno dopo venne traslato nel cimitero monumentale di Cortona, come era suo desiderio. All'epoca ovvero nel 1966 il nostro venne nominato Castellano onorario della fortezza del Girifalco. Nel ricordo di questo grande artista l'ente locale e il MAEC stanno predisponendo all'interno del museo cittadino un percorso severiniano che dovrebbe essere pronto per settembre.

05 febbraio 2016

"Camucia in arte", una nuova mostra del Circolo Gino Severini.

CORTONA - Sabato, sei febbraio alle 18 presso all'Angolo Caffè di Camucia, si inaugura un'altra mostra grafico pittorica che fa parte del progetto "Camucia in Arte", e che ha preso il via nel mese di novembre ed ha proposto fino ad oggi tre vernissage di artisti che sono stati premiati nel corso del MIAV "Omaggio a Gino Severini" e svoltosi al MAEC nel mese di ottobre. L'iniziativa è organizzata e promossa dal Circolo culturale Gino Severini di Cortona che ha in Lilly Magi la sua presidente e in Romana Severini la presidente onoraria ,il tutto con il patrocinio e sostegno dell'ente locale ,del MAEC e di AION cultura.

La manifestazione alla luce di quelli che sono gli obiettivi, del Circolo culturale "Gino Severini", che in primis vuole far conoscere, ai più, il grande maestro cortonese, Severini, appunto, e inoltre coinvolgere il più alto numero possibile di persone verso l'arte figurativa, che come ebbe a dire a suo tempo,Giovanni Paolo II è la più alta espressione dell'animo umano(in particolare la pittura). In linea con ciò insieme all'amministrazione locale, nelle persone del sindaco,  Francesca Basanieri e l'assessore alla cultura, Albano Ricci, si è deciso di portare la "bellezza" anche a Camucia e quindi anche sabato verranno proposte opere di artisti più che bravi.

Sabato sarà di scena Fabiola Rocchi, di Roma, che esprime tutto il suo immaginario attraverso composizioni floreali,in particolare,dai colori e pennellate decisi che sembrano voler uscire fuori dalla tela, si evince chiaramente come gli strumenti pittorici arrivino a cantare note di alto livello nelle composizioni. Fabiola la potremo chiamare l'artista dei fiori. E' questo un genere naturalistico, quello della pittura dei fiori, che si affermò a Roma proprio verso la fine del XVI secolo e che rifioriva da una riuscitissima malgama di allegoria, accuratezza pittorica, tensione quasi agonistica tra Arte e Natura. Ogni opera della Rocchi è godibile in più fasi: la prima è senz’altro quella della meraviglia che lascia stupefatti dinanzi alla resa estremamente realistica dei soggetti floreali, la seconda è della curiosità che induce a frugare con gli occhi la tela per scorgere qualche elemento sfuggito alla prima considerazione, la terza infine è dell’interesse accademico, giacché ogni opera è metaforica e simbolica. Poi ci sarà Marco Garbin, un giovane mosaicista del Nord ,da un pò residente in Valdichiana,che è invece ci porterà in quello che era uno spaccato artistico di Severini,il mosaico,appunto. Marco è bravissimo nel creare le sue opere,fra i suoi fiori all'occhiello c'è la pavimentazione a mosaico ,che lui sta realizzando nella chiesa di Indicatore insieme ad altri artisti. Garbin ci ripropone questa forma d'arte fra le più antiche in quanto ritroviamo queste creazioni anche nelle eredità pervenuteci dagli Etruschi e poi ancora dai romani. Garbin ci propone opere anche più maneggevoli di come ci possiamo immaginare in quanto usa materiali più leggeri per le sue composizioni. Anche i soggetti sono in chiave moderna e spesso ci mostrano spaccati della realtà con linee più morbide e curve forse ad indicare come all'artista piaccia un esistere morbito,  duttile e poco inquadrato.

 

Martedì 24 Novembre 2015 12:02

''Camucia in arte', via a una serie di mostre nella frazione cortonese con Antonella Regi e Flora Cocchi

 

Giovedì 26 novembre alle 18 presso l'Angolo Caffè di Camucia si apre un programma che potremmo chiamare "Camucia in Arte", si perché con il vernissage di Antonella Regi e Flora Cocchi inizia una serie di rassegne dedicata all'arte figurativa che si svilupperà nei mesi invernali che ci aspettano; il prossimo appuntamento è, infatti, per il 18 dicembre p.v. con altri due artisti.

L'idea nasce con la mostra internazionale arti visive"Omaggio a Gino Severini", svoltasi nel mese di ottobre, in quel contesto è stato deciso di comune accordo con l'ente locale, di assegnare ad alcuni vincitori del premio, la possibilità di esporre le proprie opere in un locale di Camucia, in questo caso l'Angolo Caffè. Il tutto alla luce di quelli che sono gli obiettivi, del Circolo culturale "Gino Severrini", organizzatore dell'evento, che in primis vuole far conoscere, ai più, il grande maestro cortonese, Severini, appunto, e inoltre coinvolgere il più alto numero possibile di persone verso l'arte figurativa che, come ebbe a dire a suo tempo Giovanni Paolo II, è la più alta espressione dell'animo umano (in particolare la pittura). In linea con ciò insieme all'Amministrazione locale, nelle persone del Sindaco, Francesca Basanieri e l'Assessore alla cultura, Albano Ricci, si è deciso di portare la "bellezza" anche a Camucia e quindi partendo da domani, verranno proposte opere di artisti che sono stati premiati durante la MAVI (mostra internazionale arti visive).

Sarà un viaggio attraverso l'arte contemporanea offerto da pittori e fotografi di grande talento e con alle spalle anni di studio e di lavoro.

Giovedì avremo Antonella Regi, la sua vera vocazione è nella pittura astratta, si evince chiaramente come gli strumenti pittorici arrivino a cantare note di alto livello nelle composizioni astratte. Antonella gioca con la grammatica pittorica per operare pure rappresentazioni, unico richiamo alla realtà sono i titoli ed alcuni riferimenti alla natura. Quella di Antonella è una pittura astratta caratterizzata da forme vive, spettri vegetali della natura trasposti in puri giochi di colore.Nel porsi di fronte alle opere della nostra, non dobbiamo dimenticare mai che per un artista vero il momento creativo è uno stato emotivo alto in cui le scelte del linguaggio, della luce, del colore sono dettate non solo dall'abilità tecnica ma soprattutto dalla capacità di far fluire sulla tela una parte importante ed elevata del suo stesso esistere.In proposito,ha scritto Matisse: "Il colore contribuisce a esprimere la luce, non in quanto fenomeno fisico, ma la sola luce che effettivamente esiste, quella del cervello dell'artista"

Insieme ad Antonella ci sarà Flora Cocchi che è invece un'abilissima fotografa e direi non solo perché, lei, non ci propone degli scatti unici puri, ma bensì cerca di costruire attraverso i suoi scatti un suo pensiero, un suo sentire, nei confronti di un qualcosa come una città, una spiaggia e altro. Flora assembla insieme alcuni scatti riferiti ad un soggetto, di cui lei ci vuol parlare, che lo propongono in diversi suoi aspetti al fine di far arrivare a chi guarderà l'opera finita l'essenza di quel soggetto. La nostra con le sue opere riesce a mettere in relazione gli esseri umani. Una sua foto, è uno scambio di sguardi fra umani, e arricchisce la relazione fra gli individui

 

L'Etruria di Cortona testata giornalistica fondata nel 1892

15 novembre 2015

"Omaggio a Gino Severini-Premio città di Cortona",

I vincitori in mostra

 Una delle forme di riconoscimento di alcuni dei vincitori della mostra internazionale di Arti visive: "Omaggio a Gino Severini-Premio citta di Cortona", conclusasi l’ 11 ottobre scorso, era l'impegno a creare momenti espositivi. Tale soluzione era stata presa con l'amministrazione comunale sposandosi anche con il progetto dell'ente locale, iniziato l’anno passato, teso a promuovere su Camucia momenti di incontro legati in particolare alla cultura.

Ricordiamo come nella passata stagione, si erano avuti in più esercizi della frazione cortonese momenti di teatro, di presentazione di libri e di autori. A tal proposito in merito a questa scelta incontriamo con piacere il presidente del Circolo Gino Severini, Lilly Magi…

"Intanto devo dire che da subito ho apprezzato la tua volontà, che proprio fin dall’inizio del tuo mandato hai messo mano allo sdoganamento della cultura, ossia portare iniziative legate a questo ambito, fuori dai luoghi istituzionali dove fino ad oggi si sono solti. A fianco di ciò c'è stato l'intento anche di voler dare un input diverso alla vita delle frazioni: in questo spaccato quella di Camucia, da sempre legata esclusivamente o quasi al lavoro e al commercio. In ottemperanza con ciò, ho ritenuto fosse un contributo importante portare, in questo caso all'Angolo Caffè, tre coppie dei nostri premiati andando così ad aumentare l’offerta prevista dall’amministrazione.

Intanto devo dire che quasi sicuramente è la prima volta che Camucia offre alla sua gente delle rassegne d'arte e di questo sono orgogliosa. Voglio anche sperare che questo sia l'inizio di una lunga serie che continui nel tempo. Inoltre con ciò il circolo che rappresento realizza uno dei suoi obiettivi che è quello di sponsorizzare l'arte in ogni modo possibile. A parte ciò, sono convinta che gratifichiamo anche la memoria di Gino Severini che, per quanto io ho potuto capire da letture fatte sulla sua vita e dai racconti di sua figlia Romana, era un signore dignitoso, consapevole del suo valore ma al tempo stesso umile, semplice e predisposto a stabilire contatti e scambi di vedute con tutti. Non per niente il suo lascito conservato dall'Accademia Etrusca, a dire del Vice Lucumone Paolo Bruschetti, era destinato al popolo di Cortona. I sei artisti che proporranno le loro opere sono: Antonella Regi, Flora Cocchi, Luciana Severi, Gianni Bigoni, Alessandro Garilli e Marco Garbin.

Questi che sono dei pittori conosciuti e stimati,  si presenteranno in coppia.

La pima rassegna partirà, il 26 Novembre e terminerà il 15 dicembre; il 18 dicembre si promuoverà la seconda rassegna che rimarrà fino al 7 gennaio e poi ci sarà un terzo vernissage per il quale ancora dobbiamo stabilire le date, In questa sede voglio ringraziare Lei, in qualità di assessore , anche a nome dei soci del circolo che rappresento, perché  è

stato il promotore di questo nuovo modo di vivere l'arte”.

Albano Ricci

 

L'Etruria di Cortona testata giornalistica fondata nel 1892

31 ottobre 2015

Palazzo Casali 3 - 11 ottobre.   Omaggio a Severini

Mostra internazionale arti visive

L'arte  ci racconta la realtà con fragilità, paura, fantasia... Dietro ogni tratto, ogni figura c'è un'emergenza, una necessità, una passione che viene da ore di silenzio e solitudine, da una lotta di emozioni contrastanti, da lacrime, da sorrisi, da stupori, da quel fanciullino che torna in noi e sa guardare il mondo con innocenza e chiarezza...

L'arte colora le nostre vite, le  custodisce, regala un senso al quotidiano: questo è il motore del Circolo d'arte Gino Severini e della sua appassionata e instancabile ispiratrice Lilly Magi...   Promuovere il gusto artistico, incoraggiare il talento, sviluppare la sensibilità con cui guardare il mondo.

L'artista è alla continua ricerca di una figura, di un colore, di una luce che sveli il mondo, sveli il suo mondo... L'artista è alla continua ricerca di se stesso, come tutti certo, solo che attraverso l'arte anche il percorso si sublima, anche l'ansia, la paura, il dolore, l'allegria diventano qualcos'altro, qualcosa di verosimile, diventano qualcosa che attraversa tempo e spazio, squarcia tempo e spazio.

Questa è passione: cercare cercare cercare... E manca sempre un poco che ci divide dal senso vero delle cose. La passione è funambolica: tutta un equilibrio sopra ad un filo appeso tra futuro e speranza, sorpresa e paura, altrove e appartenenza.

L'arte è tutto questo ed è anche che incontro, emozione. cura.

Albano Ricci

 

L'Etruria di Cortona testata giornalistica fondata nel 1892

15 ottobre 2015

IV edizione della mostra. Ben 55 artisti in gara

La premiazione del “Premio Città di Cortona - Omaggio a Severini”

 

Si è conclusa domenica scorsa la IV edizione della Mostra internazionale di arti visive "Omaggio a Gino Severini - Premio città di Cortona". L’evento ha riscosso un ottimo successo di pubblico e nella settimana in cui le opere di ben 55 artisti sono state esposte nelle sale del MAEC, sono state ammirate da più di un migliaio di visitatori, fra i quali anche il nipote del famoso attore italiano Arnoldo Foà.

La cerimonia di premiazione è stata presenziata dall'Assessore alla Cultura del Comune di Cortona, dott. Albano Ricci, che nel suo intervento ha esternato i suoi sinceri complimenti ai soci del Circolo Culturale "Gino Severini" ed alla Presidente Lilly Magi, i quali con grande impegno, entusiasmo e dedizione portano avanti l’iniziativa, che ha un valore aggiunto per la Città di Cortona. Tra le altre cose, l’Assessore Ricci ha affermato: “Sono momenti questi molto importanti per una collettività, dico importanti perché fanno confluire nella nostra realtà tante persone, come voi, animate dal desiderio di produrre e promuovere l'Arte, cosa questa molto significativa per noi che ci adoperiamo per questo spaccato culturale, che oltre ad essere un importante veicolo per l'economia del nostro territorio è una speranza per la costruzione di un mondo migliore”.

La premiazione è iniziata con il conferimento del “Premio Franca Podda”, che la celeberrima pittrice cortonese ha voluto e sponsorizzato per incentivare il lavoro di artisti contemporanei. Sono risultati vincitori Cristiano Tammaro, Alessia Sarti e Fabiola Sarti.

Il Premio Gino Severini ha visto prevalere Ana Guntero, nipote di Botero, Filippo Volpi e Franco Cappellini, ai quali sono state consegnate, nell'ordine, una medaglia d'oro, una d'argento e una di bronzo, realizzate dalla gioielleria Del Brenna.

Quindi sono stati consegnati gli altri Premi di Merito. Questi sono stati assegnati a: Loredana Argirò, Francesca Calabrò, Ernesto Carini, Daniela Dragoni, Mara Faggioli, Sergio Grilli, Lucia Lucchini, Ana Panaete, Monia Pentolini, Mauro Ricci, Cinzia Prosperi  e Luciana Zuma, che hanno ottenuto la possibilità di esporre un'opera in una Collettiva che si terrà nella Chiesa di Santa Croce a Firenze.

Ad Aniello Jazzetta è stata concessa la possibilità di esporre alla Galleria Nazionale di Viareggio; ad Alfredo Marchese Lucifero e Terri Maxfield Lipp quella di esibire le proprie opere nella galleria Nocchia di Cortona. Gianni Bigoni, Alessandro Gavilli, Antonella Regi, Fabiola Rocchi e Luciana si sono aggiudicati la possibilità di esporre presso l'Angolo del Caffè a Camucia; a Donatella Benelli, Isabella Brunori, Edi Magi, Valter Malandrini, Zerva Paraskevì, hanno invece ottenuto la possibilità di esporre i loro lavori presso la sede del Circolo Gino Severini in Piazza Signorelli a Cortona.

L'evento ha avuto il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Toscana, del Comune di Cortona, del MAEC ed ha usufruito del contributo della Banca Popolare di Cortona, del Consorzio Vini DOC, di ELLEVI ed altri patner privati del territorio.

Complimenti agli organizzatori, sia per mantenere sempre alta l’attenzione su uno dei più grandi Figli di Cortona, qual è Gino Severini, sia per aver dato vita ad una manifestazione che ha richiamato artisti da varie parti d’Italia e da altri paesi del mondo.

 

 

Martedì 13 Ottobre 2015 08:43

La manifestazione si è conclusa domenica scorsa

Omaggio a Severini, Premio Città di Cortona: ecco i vincitori

 

Grande successo di pubblico per la IV edizione della Mostra internazionale di arti visive "Omaggio a Gino Severini - Premio città di Cortona", conclusasi domenica con la premiazione delle opere migliori. Si calcola che in una settimana di permanenza della rassegna di arte, siano transitati per le sale del MAEC, luogo scelto per l'iniziativa, almeno un migliaio di visitatori, fra i quali anche il nipote del famoso attore italiano Arnoldo Foà.

A presenziare la cerimonia di premiazione è stato l'assessore alla cultura Albano Ricci che nel suo discorso introduttivo si è complimentato caldamente con i soci del circolo culturale "Gino Severini" e con la presidente Lilly Magi, anima dell'evento - " Sono momenti questi molto importanti per una collettività - questo ha sottolineato Ricci che ha aggiunto - dico importanti perchè fanno confluire nella nostra realtà tante persone, come voi, animate dal desiderio di produrre e promuovere l'arte, cosa questa molto significativa per noi che ci adoperiamo per questo spaccato culturale che oltre ad essere un'importante veicolo per l'economia del nostro territorio è una speranza per la costruzione di un mondo migliore.

Si è poi passati alla premiazione iniziata con il premio Franca Podda, voluto e sponsorizzato dall'intestataria del riconoscimento, che è una notissima pittrice cortonese, che è andato a Tammaro Cristiano, Alessia Sarti e Fabiola Sarti. Si è poi passati al premio Gino Severini che è andato ad Ana Guntero, nipote di Botero, Filippo Volpi, Franco Cappellini che si sono aggiudicati ,nell'ordine, una medaglia d'oro, una d'argento e una di bronzo, realizzate dalla gioielleria Del Brenna. Sono seguiti poi: Ricci Mauro, Sergio Grilli, Loredana Argirò, Daniela Dragoni, Ana Panaete, Mara Faggioli ,Monia Pentolini, Lucia Lucchini, Ernesto Carini, Francesca Calabrò, Cinzia Prosperi  e Luciana Zuma, che hanno ottenuto la possibilità di esporre un'opera in una collettiva che si terrà nella chiesa di S.Croce a Firenze. A Jazzetta Aniello è andata l'opportunità di esporre alla galleria Nazionale di Viareggio, al Marchese Alfredo Lucifero e Terri Maxfield Lipp quella di esporre le proprie creazioni nella galleria Nocchia di Cortona. Antonella Regi, Luciana Severi, Alessandro Gavilli, Fabiola Rocchi e Gianni Bigoni si sono aggiudicati la possibilità di esporre presso l'Angolo del Caffè a Camucia; a Valter Malandrini, Donatella Benelli, Edi Magi, Zerva Paraskevì, Isabella Brunori invece hanno ottenuto l'opzione di esporre i loro lavori presso la sede del circolo Gino Severini in piazza Signorelli a Cortona. L'evento ha avuto il patrocinio del comune di Cortona, del Senato della Repubblica e della Regione Toscana, ha usufruito anche del contributo della Banca Popolare di Cortona, del Consorzio vini DOC, di ELLEVI ed altri patner privati del territorio.

 

04/Ottobre/2015 - 17:08

A Cortona inaugurata la “Mostra Internazionale Arti Visive”

 

L'Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli, il Sindaco di Cortona Francesca Basanieri, Lilly Magi, presidente del Circolo Culturale Gino Severini, e Romana Severini, figlia del grande pittore Gino, hanno inaugurato sabato 3 ottobre 2015 la “Mostra Internazionale Arti Visive”, omaggio a Gino Severini, che resterà visibile fino all'11 ottobre a Palazzo Casali di Cortona.

I Paesi di provenienza dei cinquanta partecipanti sono davvero tanti: la nipote di Botero arriva dall’ Argentina, alcuni  artisti provengono dagli USA, dalla Grecia, dalla Romania; dalla Francia arriva una designer che progetta e produce mobili in cartone pressato, totalmente riciclabili. Saranno rappresentate tutte le regioni  l’Italia, perché Cortona è conosciuta, fra le sue vie si respira la Storia e le produzioni artistiche locali costituiscono uno stimolo per la ricerca artistica, così la Mostra diventa un’interessante occasione di incontro e scambio di idee e scoperta delle tendenze emergenti.

Gino Severini, era solito dire di essere nato fisicamente a Cortona ma spiritualmente e intellettualmente a Parigi, la sua città del cuore, e questo anelito verso la libertà senza frontiere caratterizza anche lo spirito con cui è organizzata la mostra, in un’ottica di grande respiro ed apertura verso i nuovi artisti e le tendenze originali che esprimono.

La mostra resterà aperta una settimana, quindi sarà conclusa dalla premiazione finale delle opere che la Giuria deciderà come più rappresentative.

L’iniziativa  si svolge sotto l’Alto Patronato del Senato della Repubblica, ha il Patrocinio della Regione Toscana ed è sostenuta dal Comune di Cortona e da enti e ditte grazie a cui è stata possibile l’organizzazione: la Banca Popolare di Cortona, la ditta Del Brenna, che ha forgiato per l’occasione le tre medaglie per i vincitori, in oro, argento e bronzo; il Consorzio Vini DOC, ditta L.V.,il Salone dell’auto Tamburini di Camucia e tante altre.

Tre opere dell’artista cortonese Franca Podda saranno esposte nel Bookshop di Palazzo Casali e a suo nome sarà premiata l’opera più rappresentativa per originalità e composizione.

Il prossimo anno rappresenta un appuntamento importante perché saranno trascorsi 50 anni dalla morte di Gino Severini ed è intenzione del Circolo ricordare in modo speciale questo personaggio della scena artistica italiana, per farlo conoscere anche ai più giovani, per il suo spirito indomito e la ricerca continua.

 

L'Etruria di Cortona testata giornalistica fondata nel 1892

 29 settembre 2015

Cortona: dal 3 a 11 ottobre Mostra Internazionale Arti Visive

Giunta alla quarta edizione e organizzata dal Circolo culturale “Gino Severini”

Sarà inaugurata il prossimo 3 ottobre  nelle sale di Palazzo Casali la “Mostra Internazionale Arti Visive”,  giunta alla quarta edizione e organizzata dal Circolo culturale “Gino Severini”.

Tra gli artisti che hanno dato la loro adesione ne sono stati scelti 50, che saranno presenti all’esposizione di respiro internazionale, organizzata dalla Presidente del Circolo, Lilly Magi.

I Paesi di provenienza dei partecipanti sono davvero tanti: la nipote di Botero, arriva dall’ Argentina, alcuni  artisti provengono dagli USA, dalla Grecia, dalla Romania; dalla Francia arriva una designer che progetta e produce mobili in cartone pressato, totalmente riciclabili. Saranno rappresentate tutte le regioni  l’Italia, perché Cortona è conosciuta, fra le sue vie si respira la Storia e le produzioni artistiche locali costituiscono uno stimolo per la ricerca artistica, così la Mostra diventa un’interessante occasione di incontro e scambio di idee e scoperta delle tendenze emergenti.

L’inaugurazione si terrà alle 16.30 di sabato 3 ottiobre 2015 nella Sala del Consiglio comunale, quindi seguirà la visita alla mostra a Palazzo Casali.

All’inaugurazione sarà presente anche Romana Severini, figlia del grande pittore che si finì i suoi giorni a Parigi nel 1966 e le cui spoglie furono  dopo poco translate nel Cimitero di Cortona.

Gino Severini, era solito dire di essere nato fisicamente a Cortona ma spiritualmente e intellettualmente a Parigi, la sua città del cuore, e questo anelito verso la libertà senza frontiere caratterizza anche lo spirito con cui è organizzata la mostra, in un’ottica di grande respiro ed apertura verso i nuovi artisti e le tendenze originali che esprimono.

All’inaugurazione saranno presenti Francesca Basanieri, Sindaco di Cortona, l’Assessore Albano Ricci, il Deputato Marco Donati, Vincenzo Ceccarelli, Assessore Regione Toscana.

Saranno presenti Lia Bronzi, stimato critico d’arte e il Marchese Lucifero, figlio di Falcone Lucifero, che fu  Ministro della Real Casa Savoia  in Italia per 39 anni, sino alla  scomparsa di Umberto II, che descrisse nei suoi libri la storia d’Italia vista dagli occhi di un testimone. Il figlio è un apprezzato scultore, che ha opere esposte in Vaticano ed è  la memoria vivente della storia italiana del ‘900.

La mostra resterà aperta una settimana, quindi sarà conclusa dalla premiazione finale delle opere che la Giuria deciderà come più rappresentative.

L’iniziativa  si svolge sotto l’Alto Patronato del Senato della Repubblica, ha il Patrocinio della Regione Toscana ed è sostenuta dal Comune di Cortona e da enti e ditte grazie a cui è stata possibile l’organizzazione: la Banca Popolare di Cortona, la ditta Del Brenna, che ha forgiato per l’occasione le tre medaglie per i vincitori, in oro, argento e bronzo; il Consorzio Vini DOC, ditta L.V.,il Salone dell’auto Tamburini di Camucia e tante altre.

Tre opere dell’artista cortonese Franca Podda saranno esposte nel Bookshop di Palazzo Casali e a suo nome sarà premiata l’opera più rappresentativa per originalità e composizione.

Il prossimo anno rappresenta un appuntamento importante perché saranno trascorsi 50 anni dalla morte di Gino Severini ed è intenzione del Circolo ricordare in modo speciale questo personaggio della scena artistica italiana, per farlo conoscere anche ai più giovani, per il suo spirito indomito e la ricerca continua.

 

 29 settembre 2015

Cortona, al via la quarta edizione della “MostraInternazionale Arti Visive”

Sarà inaugurata il prossimo 3 ottobre nelle sale di Palazzo Casali la “Mostra Internazionale Arti Visive”, giunta alla quarta edizione e organizzata dal Circolo culturale “Gino Severini”.

Tra gli artisti che hanno dato la loro adesione ne sono stati scelti 50, che saranno presenti all’esposizione di respiro internazionale, organizzata dalla Presidente del Circolo, Lilly Magi.

I Paesi di provenienza dei partecipanti sono davvero tanti: la nipote di Botero, arriva dall’ Argentina, alcuni artisti provengono dagli USA, dalla Grecia, dalla Romania; dalla Francia arriva una designer che progetta e produce mobili in cartone pressato, totalmente riciclabili. Saranno rappresentate tutte le regioni l’Italia, perché Cortona è conosciuta, fra le sue vie si respira la Storia e le produzioni artistiche locali costituiscono uno stimolo per la ricerca artistica, così la Mostra diventa un’interessante occasione di incontro e scambio di idee e scoperta delle tendenze emergenti.

L’inaugurazione si terrà alle 16.30 di sabato 3 ottiobre 2015 nella Sala del Consiglio comunale, quindi seguirà la visita alla mostra a Palazzo Casali.
All’inaugurazione sarà presente anche Romana Severini, figlia del grande pittore che si finì i suoi giorni a Parigi nel 1966 e le cui spoglie furono dopo poco translate nel Cimitero di Cortona.

Gino Severini, era solito dire di essere nato fisicamente a Cortona ma spiritualmente e intellettualmente a Parigi, la sua città del cuore, e questo anelito verso la libertà senza frontiere caratterizza anche lo spirito con cui è organizzata la mostra, in un’ottica di grande respiro ed apertura verso i nuovi artisti e le tendenze originali che esprimono.

All’inaugurazione saranno presenti Francesca Basanieri, Sindaco di Cortona, l’Assessore Albano Ricci, il Deputato Marco Donati, Vincenzo Ceccarelli, Assessore Regione Toscana.

Saranno presenti Lia Bronzi, stimato critico d’arte e il Marchese Lucifero, figlio di Falcone Lucifero, che fu Ministro della Real Casa Savoia in Italia per 39 anni, sino alla scomparsa di Umberto II, che descrisse nei suoi libri la storia d’Italia vista dagli occhi di un testimone. Il figlio è un apprezzato scultore, che ha opere esposte in Vaticano ed è la memoria vivente della storia italiana del ‘900.

La mostra resterà aperta una settimana, quindi sarà conclusa dalla premiazione finale delle opere che la Giuria deciderà come più rappresentative.

L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Senato della Repubblica, ha il Patrocinio della Regione Toscana ed è sostenuta dal Comune di Cortona e da enti e ditte grazie a cui è stata possibile l’organizzazione: la Banca Popolare di Cortona, la ditta Del Brenna, che ha forgiato per l’occasione le tre medaglie per i vincitori, in oro, argento e bronzo; il Consorzio Vini DOC, ditta L.V.,il Salone dell’auto Tamburini di Camucia e tante altre.

Tre opere dell’artista cortonese Franca Podda saranno esposte nel Bookshop di Palazzo Casali e a suo nome sarà premiata l’opera più rappresentativa per originalità e composizione.

Il prossimo anno rappresenta un appuntamento importante perché saranno trascorsi 50 anni dalla morte di Gino Severini ed è intenzione del Circolo ricordare in modo speciale questo personaggio della scena artistica italiana, per farlo conoscere anche ai più giovani, per il suo spirito indomito e la ricerca continua.

 

Lunedì 13 Luglio 2015

Omaggio a Gino Severini, Premio Città di Cortona: domande di partecipazione in scadenza il 12 Agosto

Premi in denaro e medaglie d'oro, d'argento e bronzo; possibilità di esporre in alcune gallerie o altre location per i vincitori della IV edizione della mostra internazionale - Arti grafico pittoriche "Omaggio a Gino Severini - Premio città di Cortona", che si svolgerà a Cortona presso le sale del MAEC dal 3 all'11 ottobre 2015. La manifestazione, giunta alla sua IV edizione, gode del patrocinio del Senato, della Regione Toscana, del Comune di Cortona del MAEC e dell'Accademia Arte e cultura di Salerno, è organizzata dal Circolo culturale "Gino Severini "di Cortona che ha come fine primario delle sue attività la promozione a 360° della figura del grande artista cortonese.

A tal proposito i proventi di ogni iniziativa e quindi anche la rassegna in questione saranno devoluti alla direzione del MAEC per contribuire al nuovo allestimento delle sale museali dedicate a Severini.

Ospite della giornata inaugurale sarà Romana Severini, figlia del grande artista.

La manifestazione vuole valorizzare l'attività di artisti che si distinguono nei campi della pittura, della scultura e del mosaico, della fotografia. Le domande per la partecipazione all'evento scadono il 12 di agosto, per maggiori informazioni si può contattare il numero 3480997976 oppure scrivere a   lillymagi@virgilio.it   per ottenere anche via e-mail il regolamento. Una giuria di esperti prenderà visione delle opere dopo di che stabilirà i vincitori.

Fra gli intenti dei soci del circolo Severini c'è quello di fare di Cortona un punto di riferimento importante e continuativo nel campo dell'arte, con positive ricadute anche sotto il profilo turistico. A tal fine l'iniziativa è aperta ad Artisti, a livello nazionale ed internazionale, che abbiano conseguito apprezzamenti di pubblico e di critica.